Pubblica Amministrazione, Sistema Giuridico italiano e Sicurezza Nazionale: una proposta di approccio strategico

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I nemici della Sicurezza Nazionale possono sfruttare le debolezze del nostro Sistema Giuridico per danneggiare lo Stato Italiano? E come ci si può difendere, a livello strategico, da questa minaccia?

CASD2L’articolo esplora questi rischi e una possibile modalità di risposta.

ABSTRACT: Alcune minacce alla Sicurezza Nazionale possono giungere da attori statali e non-statali, sfruttando le debolezze di un sistema giuridico e di una Pubblica Amministrazione che, come si conviene in uno stato democratico, permettono ampi margini di tutela dei diritti e degli interessi legittimi. Le criticità connesse con un sistema spesso imperfetto, infatti, possono venire sfruttate ai danni dello stesso Stato che tali sistemi genera e gestisce. Un esempio è l’esportazione di beni sospettati di utilizzo Dual Use, i cui atti amministrativi sono impugnabili dinnanzi alle corti con esiti quindi incerti. Ma presentano profili di criticità anche le partecipazioni in attività di rilevanza strategica, le azioni di influenza e ingerenza, e molto altro. Nel paper viene proposta la creazione di una task force che, sfruttando le potenzialità creative del sapere giuridico, anziché subirne le rigidità, tuteli gli interessi nazionali curando in maniera strategica le vicende amministrative dal loro sorgere fino al loro sviluppo processuale.

L’articolo è stato pubblicato nel 2021 sul portale del Centro Alti Studi della Difesa (CASD) dello Stato Maggiore della Difesa, nell’ambito del dibattito sulla difesa e sicurezza sistemica 2021, e si può leggere a questo link: Pubblica Amministrazione, Sistema Giuridico italiano e Sicurezza Nazionale: una proposta di approccio strategico