La fisica dietro la balistica

Il corso mira a fornire, in modo semplice ma efficace, tutte quelle basi di fisica fondamentali per comprendere e applicare la balistica interna, esterna, terminale e forense. Anche Beat P. Kneubuehl, il famoso fisico che ha apportato tanti contribuiti alla moderna balistica, inizia i suoi libri Ballistik, Theorie und Praxis e Wound Ballistics con una semplice parte di fisica, fondamentale per capire i concetti delle balistiche.

In questo corso, attraverso spiegazioni il più possibile prive di matematica, ma anche attraverso esercizi da svolgere in tempo reale, verranno fornite le basi della meccanica dei corpi rigidi, dei fluidi, della termodinamica, e delle altre branche della fisica utili.

Fisica

Meccanica (Balistica esterna, interna, terminale e forense)

  • Sistemi di riferimento e unità di misura;
  • Come si legge un grafico;
  • Posizione, velocità, accelerazione;
  • Forza e lavoro;
  • Forze che agiscono sul proiettile (1): gravità;
  • Energia, quantità di moto, leggi di conservazione;
  • Angoli e velocità: trigonometria facile;
  • Moto rotatorio;
  • Il proiettile come corpo rigido.

Fluidodinamica e Aerobalistica (Balistica interna, esterna e lesionale)

  • I fluidi;
  • Velocità e pressione;
  • Densità, viscosità e strato limite;
  • Forze che agiscono sul proiettile (2): resistenza dell’aria.

Termodinamica (Balistica interna ed esterna)

  • Temperatura;
  • Calore ed energia interna;
  • Gas perfetti;
  • L’atmosfera.

Cenni di ottica e acustica (Balistica comparativa, ricostruzione forense, tiro)

  • Onde: lunghezza d’onda, ampiezza, frequenza;
  • Rumori e loro misura;
  • La velocità del suono;
  • Rifrazioni, lenti, ingrandimento;
  • Microscopi, cannocchiali e altre ottiche.

Cenni di struttura della materia (Residui di sparo)

  • L’atomo e il modello di Bohr;
  • I quanti e l’interazione luce-materia.

 

Corso erogato presso il Conarmi di Gardone Valtrompia.