Un giovane privo di grandi qualità. Un concorso pubblico. La carriera da commissario di polizia. Il percorso per diventare uno dei figli migliori della patria.
Il racconto è uscito su Colla.

Così pensa il commissario, e lo dice ai sottoposti. Mi dovete chiamare sempre, dice, qualunque cosa succeda, a qualunque ora, mi dovete chiamare in ogni caso. E allora un agente lo prende in parola, e quando alle tre di notte interviene in un cantiere abbandonato, c’è un uomo, a terra, è morto, allora l’agente chiama il commissario, che però sta dormendo, si sveglia, è irritato, e così il giorno dopo l’agente trova una sistemazione più consona presso lo sportello dell’ufficio immigrazione
